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Buone e Cattive prestazioni

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Buone-Cattive

Nel mondo professionale si definiscono buone prestazioni quelle che soddisfano le specifiche. Se farete ciò che vi viene detto, nei tempi e nel rispetto del budget, allora avrete fatto un buon lavoro.

Un cattivo lavoro, quindi, è quello che richiede una sistemazione o una reiterazione di qualche operazione o produce un output scadente.

Nell’economia delle connessioni in cui viviamo, ci sono però altri due tipi di prestazioni o performance degni di nota:


una performance memorabile è quella che supera le aspettative tanto da far parlare di sé. In quasi ogni campo, è possibile essere memorabili, almeno per un po ‘, e grazie al crescente numero di connessioni tra e fra i clienti, il lavoro straordinario diffonde la vostra fama.

E’ difficile però essere memorabili ogni giorno e in ogni modo, perché le aspettative continuano ad aumentare. Il che porta ad una quarta categoria:

una performance personale.

Un buon lavoro è in gran parte anonimo e dimenticato (ma comunque importante). Un lavoro personale, invece, è umanizzato. Ci avvicina. Potrebbe non essere notevole, ma si distingue come memorabile perché (anche se brevemente) il destinatario del lavoro è stato toccato da qualcun altro. Spesso, il lavoro memorabile è anche personale, ma personale  e basta potrebbe essere abbastanza al giorno d’oggi.

Tratto da un articolo del Blog di Seth Godin.

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